Urlare ai Bambini… Pensate davvero che smetteranno di comportarsi male?

“…Bisogna che i genitori facciano un passo indietro e si diano il tempo di calmarsi”.

(Dott.ssa Wang)

Alzi la mano chi non ha mai urlato con i bambini…

Almeno una volta …tutti! E’ normale! Siamo genitori e anche a quelli più zen, qualche volta sarà capitare di perdere le staffe…

Succede e succede a tutti, soprattutto in quelle giornate più faticose e stressanti in cui i nostri figli, come se lo sapessero, mettono a dura prova tutta la nostra buona volontà di stare calmi. E sappiamo quanto sia difficile mantenere i nervi saldi, quando non ci ascolta. Allora alziamo la voce…E peggio ancora, se l’urlo non produce il suo effetto desiderato? Spesso e volentieri, alziamo bandiera bianca e cediamo ai capricci dei nostri bambini…con tutti i sensi di colpa che ne conseguono!

Ma urlare ai bambini NON serve a niente, se non a peggiorare le cose!

Vediamo insieme almeno 6 dei motivi per i quali E’ SBAGLIATO urlare ai nostri figli:

  • VIETATO URLARE

Gridare contro i propri figli non porterà mai al comportamento che desideriamo. Alzando la voce infatti, non otterremo né obbedienza, né tanto meno attenzione, ma solo il risultato di aver, anche solo per pochi minuti, turbato il nostro umore e quello della famiglia.

  • FARSI ASCOLTARE

Se urlare non risolve niente, parlare in maniera pacata sarà più efficace e i vostri bambini vi ascolteranno di più. Cercate di fargli capire, in maniera serena quali siano i comportamenti sbagliati e come fare per non ripeterli più.

  • MALESSERE INTERIORE

E’ stato dimostrato da diversi studi come i ragazzi che hanno ricevuto urla e grida da mamma e papà possono avere problemi comportamentali e malessere legato a forme di depressione, rispetto ai ragazzi che non sono stati trattati allo stesso modo.

  • POCA AUTOSTIMA

In aggiunta a quello detto sopra, sgridare ripetutamente i nostri bambini, in maniera forte, provocherà in loro scarsa autostima, perché già da piccoli si sentiranno “sbagliati”.

  • DIAMO IL BUON ESEMPIO

Si sa i bambini hanno come punto di riferimento gli adulti, primi fra tutti i propri genitori, dai quali ne adottano comportamenti e modi di fare. Se urliamo contro i nostri bambini, penseranno che sia un atteggiamento giusto e come per ogni cosa inizieranno ad emularci ripetendo lo stesso nostro atteggiamento con noi e con gli amici.

  • PAROLA D’ORDINE: ASCOLTARE

Piuttosto che sgridare i nostri figli, cerchiamo invece di ascoltarli, trattandoli come adulti, con i loro problemi e le loro preoccupazioni. Cerchiamo di capire davvero cosa ci sia dietro un capriccio che ai nostri occhi potrebbe apparire futile e banale ma che per loro è molto importante.

Ascoltiamo e facciamoci ascoltare, con le buone maniere (magari respirando profondamente almeno 5 volte di seguito). Il bambino, capirà già da subito, non avrà bisogno di farselo ripetere e non avrà nessuna conseguenza sul suo comportamento futuro.

Quando imponiamo delle Regole e vogliamo che siano rispettate facciamoglielo capire nel modo più sereno e chiaro possibile.


Quindi… Armiamoci di un’enorme dose di pazienza, i nostri bambini impareranno ad ascoltarci e a capire dove sbagliano e noi staremo meglio, molto meglio!!  🙂

IlfioreBiologico